Ho avuto il piacere di conoscere il caro e affettuoso Amico Mario Affinita (78 anni) grazie a mio cugino Silvio Campagnuolo, ai tempi in cui frequentavano il Liceo Scientifico a Maddaloni. Il buon Mario, come persona, è sempre stato un riferimento per tutti: il Suo modo elegante di vivere e il Suo sorriso, hanno portato gioia a quanti l’hanno conosciuto. In sintesi, è stato sempre un passo avanti agli altri. L’allegria stampata sul volto era davvero contagiosa, la foto parla da sola. Carissimo Mario, con il cuore triste per la prematura scomparsa, perdona se con l’amico comune Lello accenniamo a una timida risata per ricordare, tra l’altro, i Tuoi simpatici e originali scherzi. In religioso silenzio adesso diciamo: prega per noi tutti!
Tra gli amici, Enzo D’Anna Lo ricorda con queste significative parole: “In memoriam di Mario Affinita. Raramente si incontrano persone tanto generose, che amano la vita e la vivono senza risparmio, senza ipocrisie. Mi piace ricordarti nella tua essenza di signorilità di bon vivant e di amico di tutti. ‘Io ho quel che ho donato’ è l’epitaffio di Gabriele D’Annunzio con il quale ti si può commemorare. Lo faccio col dolore del cuore e l’orgoglio di averti conosciuto. Il Signore che giudica guardando nel fondo del cuore ci troverà cose belle. Riposa in pace Mario”.
E poi il pensiero del fraterno amico Lucio Dello Iacovo, sono parole che solo il cuore poteva dettare: “Mario… con Te ho perso l’Amico, i Tuoi figli un Padre amorevole. La comunità tutta ha perso un Professionista serio, preparato, altruista. Ha perso un Uomo dai sacri valori umani. Valori imprescindibili per Te che hai aiutato tutti. Non ti sei mai tirato indietro. Sei stato umile, sincero, schietto e, soprattutto, appassionato della vita che Ti ha dato e Ti ha tolto, ma sei andato sempre avanti, procedendo a testa alta senza mai sottrarTi ai doveri. Hai attraversato l’esistenza terrena con onore. Il Tuo essere un gran Signore ha contraddistinto il tuo procedere. I tuoi amici oggi Ti piangono, Ti piangiamo tutti con immenso dolore. Ciao Mario, fai buon viaggio e grazie per avermi onorato della Tua generosa Amicizia”. Ai familiari, vicini nel dolore, rinnoviamo le condoglianze con un grande e affettuoso abbraccio.
