Gio. Feb 22nd, 2024

Grazie, 2.000 volte grazie, dico duemila, ai motociclisti che con esemplare gentilezza, disponibilità e, soprattutto, sensibilità, hanno accettato l’invito a partecipare alla settima edizione del “Lynphis Ride per la Mototerapia”, manifestazione promossa dall’Associazione “La MotoTerapia”, che ha sede a S. Maria a Vico in provincia di Caserta.  

Per dovere d’informazione ricordiamo che trattasi di un’associazione no profit del settore sociosanitario, il cui Presiedente Dott. Luca Nuzzo, terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva, grande appassionato delle due ruote, ha saputo cogliere il grande potenziale della motocicletta come attivatore emozionale, sensoriale, motorio, attentivo e cognitivo, capace di guidare i soggetti autistici, o con generici disturbi del neurosviluppo, in un percorso riabilitativo e di inclusione sociale alternativo. L’Italia intera delle due ruote, quindi, impreziosisce un evento che ha un solo obiettivo, quello di celebrare sette anni di sacrifici, di studi, di emozioni, di soddisfazioni, di risultati incoraggianti per i bambini e per le famiglie. Oggi, 16 settembre 2023 – inizio ore 16,00 – e a seguire domenica 17 settembre – dalle ore 9,00 – ad Airola (masseria Napoletano in Via Fossa Rena), si incontreranno motociclisti dall’animo nobile (termine coniato dal dinamico Luca Nuzzo), con camicia e papillon, famiglie, varie associazioni, personalità del motociclismo mondiale e altri ospiti di spessore, verranno informati sui brillanti risultati ottenuti dai bambini in trattamento con la motoTerapia. Sarà un vero spettacolo poter ammirare moto come “Cafè recer”, Enduro, Trike, Sidecar, Stradali, Custom, Special, Vespe ed altri modelli. Nella giornata di domenica, in particolare, verranno effettuate alcune sedute di motoTerapia sul posto. Una notizia allettante che renderà felici gli appassionati delle “due ruote”: all’evento ci saranno importantissimi ospiti d’onore come: Pierfrancesco Pileri, in collegamento telefonico, (ex team manager di piloti di fama mondiale come Loris Capirossi, Alex Barros e Gresini), poi Francesco Puocci (campione europeo di Rally/Enduro) che effettuerà corsi gratuiti sulla guida sicura in moto in situazioni critiche, Luciano Benedetti (autore della poesia “Motociclisti strana meravigliosa gente”), e l’Architetto Graziella Viviano che si batte per la sicurezza stradale, dopo la morte della figlia Elena Aubry.

La MUSICA UNISCE! E allora non mancheranno momenti d’intrattenimento che sicuramente coinvolgeranno tutti; infatti, si esibiranno diversi artisti, tra cui Sara Montesanto, Luis Navarro, gli Shá Dong, il Centro Studi Danza “FAME”, i DJ From Dreamers Napoli, DJ Optimus che hanno sposato la causa donando il loro cachet all’Associazione.

Ecco quanto ha riferito al nostro giornale, l’instancabile Luca Nuzzo, con tanta emozione stampata sul volto e con gli occhi lucidi di chi è cosciente di aver acceso una piccola fiamma nell’ora buia di tante famiglie. E’ un vero fiume in piena: “Ho iniziato a studiare le potenzialità della motoTerapia nell’ottobre del 2017, quando la prima edizione della manifestazione mi diede prova della sensibilità dei motociclisti – spiega il presidente Nuzzo – A fine 2018 pubblico un volume che funge da base scientifica sulla metodologia in questione, presentato dal luminare italo-americano della microchirurgia della base del cranio, il prof. Antonio Bernardo della Weill Medical College Cornell University di New York e da altri specialisti nel campo della neuropsichiatria infantile e della psicologia . Nel 2019, conoscendo bene tutti i problemi che sono costretti ad affrontare le famiglie che vivono questa condizione, decisi di fondare l’associazione che da allora, ogni fine settimana, con l’assistenza di personale e motociclisti con formazione sull’autismo, svolge la motoTerapia gratuitamente apportando miglioramenti in diversi campi, purtroppo deficitari, nei bambini autistici, come la maggiore tolleranza ai rumori,  la riduzione dei tempi di risposta agli stimoli, l’autonomia di scelta, l’aumento dei tempi di attenzione, l’equilibrio, la cognizione spazio-temporale e di conseguenza l’autonomia personale e l’interazione sociale”.

“La prova, che peraltro mi ha emozionato tantissimo, continua Luca, l’abbiamo ottenuta il 2 luglio scorso. In base ai grandi risultati riabilitativi ottenuti con tre dei nostri 11 bambini in trattamento che effettuano terapia da più tempo, abbiamo fatto un tour in moto di 30 km, con le dovute protezioni, e i piccoli hanno cominciato a vedere il mondo che li circonda in modo totalmente diverso. Meravigliarsi alla vista di un paesaggio, una zona boschiva o semplicemente comunicare al pilota la differenza di temperatura tra zone soleggiate e zone d’ombra non è per nulla scontato per un bambino autistico, vuol dire porre attenzione a quello che è ‘fuori’. La gita, denominata ‘No Bruum Tour’, per il divieto assoluto di grosse accelerate che avrebbero potuto infastidire i bambini, è terminata nella Masseria che quest’anno ospita il “Lynphis Ride”, dove tutti i bambini dell’associazione hanno pranzato e partecipato a giochi psicomotori con i figli dei soci”.

A presto per interviste, foto e commenti dell’intero evento.

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