Ven. Feb 13th, 2026

Quanta bella gente è intervenuta all’evento ’E parole, ’a musica e ’o cinema, svoltosi in un’atmosfera quasi magica. Un numeroso e qualificato pubblico proveniente anche da fuori provincia ha sbalordito lo stesso Mimmo Campagnuolo e sorpreso Clemente Bernardo, proprietario dello storico palazzo Bernardo. Con le coppie Mimma Nuzzo, Claudio Camerota (Scauri) e Olga Petrucci, Peppe Giannini (Caserta) si sono esaltati i sacri e nobili valori dell’amicizia. Obiettivo della manifestazione, quindi, completamente centrato! Angela Pastore: “Voglio ringraziarvi di cuore per la bellissima serata di ieri. Credo sia stata una delle edizioni più emozionanti di sempre: si è creata un’atmosfera quasi magica, capace di scaldare i cuori di tutti i presenti. In fondo è proprio questo il potere dell’arte: emozionare e regalare sensazioni uniche. Grazie, Mimmo, per aver organizzato anche quest’anno un incontro così significativo per la cultura del nostro Paese e, soprattutto, per aver alzato ancora una volta l’asticella. Colgo l’occasione per augurare un buon anno a tutti voi. Un abbraccio e a presto”. Francesco Ventriglia:” È stata davvero una serata indimenticabile sulle ali davvero delle emozioni e dell’amicizia! Grazie Mimmo per l’entusiasmo travolgente che solo tu sei in grado di trasmettere.  A presto ragazzi e buon anno a tutti voi”. Maria Paola Puoti: “Il suono dolce e malinconico del mandolino accompagnava le parole poetiche che volteggiavano nell’aria come foglie d’autunno. L’aria di Natale si posava ovunque: dalle lucine a intermittenza che brillavano come occhi commossi dalle parole alla tegola, appesa al muro, raffigurante Gesù bambino. A Santa Maria a Vico, ieri sera, l’arte ha scaldato i cuori e donato conforto come una buona tazza di tè caldo tra le dita gelate. Ognuno, al rientro a casa, ha portato con sé uno strascico di magia e bellezza. Mimmo Campagnuolo ha diretto una serata meravigliosa dove al sorriso s’accompagnava la riflessione, dove all’Arte s’accompagnava la mitezza di un senso di quiete”. Valeria Vigliotta: “C’è da dire sicuramente che l’insieme di poesia, musica e cinema è stato davvero emozionante! Un’atmosfera magica e rara sostenuta da un’organizzazione impeccabile! Le parole delle poesie mi hanno riempito l’anima e toccato nel profondo. È stata una serata speciale! Felice di aver assistito a tanta bellezza. Grazie ancora”. Marisa Di Marzo: Che dire Mimmo? Tu sei unico! Ottima organizzazione, mi è piaciuta la location che non avevo ancora visto. I protagonisti della serata sono stati molto bravi, l’amico dott. Franco Sgambato eccezionale come sempre. Bravo il piccolo Igino. E inoltre ho avuto l’occasione di salutare cari amici che non vedevo da tempo! Grazie per tutto quello che fai! “ Giulia e Ginevra: “È stato un onore per noi partecipare attivamente a questo evento. Ringraziamo Mimmo per averci dato la possibilità di accompagnarlo nella presentazione della serata, ma soprattutto per averci ricordato di quanto la cultura sia importante e di come questa sia in grado di unire generazioni”. Mimma Nuzzo: “Grazie, Mimì, per l’invito alla bella serata dell’appena trascorso 8 gennaio, tra l’altro anche data di nascita del mio amatissimo fratello Peppino. Grazie soprattutto per le tue meritevoli capacità organizzative, per la passione che metti nella valorizzazione delle risorse culturali di Santa Maria a Vico e per l’originalità con la quale ti presenti ai tuoi concittadini nel diffondere il valore dell’amicizia e dei buoni sentimenti. Grazie perché sei attento a tutti, perché non dimentichi, perché siamo certi che continuerai a sorprenderci con altre interessanti iniziative.  Grazie ancora per le tante emozioni e per tutto l’amore che ci trasmetti”. Francesco Sgambato: “La bella sorpresa di conoscere un nuovo interessante personaggio della nostra comunità. Egli è stato presentato, per la prima volta, in una manifestazione culturale rivelatasi di grande successo, organizzata da Mimmo Campagnuolo, ove è comparsa la figura, umile ma determinata, di Igino Maria Nuzzo in cui convivono due anime molto sensibili: quella di un giovane Attore emergente dalle grandi capacità espressive (nello sguardo, nella mimica del volto, nella capacità di esprimere i suoi pensieri e far capire le sue conseguenti meditazioni anche senza parlare ma con la sola forza della recitazione muta) e quella di un giovane Regista, alla sua opera prima, ove manifesta grandi capacità di introspezione nella psicologia dei giovani precari, alle prese con le difficoltà delle prime esperienze lavorative e l’incertezza nella scelta del proprio futuro, dinanzi al bivio tra i propri sogni e lo scontro con le opportunità che la società circostante offre. Bravo. Ad maiora, ai futuri successi“. Monica Stravino: “Quest’anno il consueto appuntamento di poesia e musica che Mimmo Campagnuolo organizza brillantemente dal 2007 a S. Maria a Vico, ha aperto le sue porte al cinema con la visione dell’interessante cortometraggio “Senza Colore” del giovane regista e interprete Igino Maria Nuzzo.  Serata all’ insegna della cultura che sa trasmettere emozioni intense a tanti amici che hanno partecipato nella cornice speciale del Palazzo Bernardo. È stato un piacere declamare anche quest’anno alcune mie liriche, condividendo i miei pensieri con tutto il caloroso pubblico.  L’ evento è stato foriero di messaggi forti e positivi, quali l’importanza del ricordo delle persone care che sempre ci accompagnano e l’entusiasmo, la speranza per un futuro migliore“. Bruno Nuzzo: “Una serata particolare si è tenuta l’8 gennaio a S. Maria a Vico presso la splendida magione dell’amico Clemente Bernardo. In una sala gremita da un uditorio attento e pienamente coinvolto, vi sono stati momenti emozionanti anche quando, in modo molto delicato, sono state ricordate persone che non sono più fra noi.  Un mix di poesia, arte e musica che l’impareggiabile Mimmo Campagnuolo ha saputo centellinare in modo perfetto.  A momenti di autentica commozione si sono alternati attimi di arguta ironia e di coinvolgente ilarità. Il carissimo Mimì ci ha ringraziato per la convinta partecipazione ma siamo noi che ringraziamo lui per averci offerto, ancora una volta, l’occasione di volerci bene”.

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