Ven. Dic 2nd, 2022

La Pinacoteca “Il Cuneo” continua a salire alla ribalta non solo per i continui successi di critica e di pubblico, ma per essere soprattutto il luogo idoneo per chi ha fame di cultura. Numerosi, infatti, sono i visitatori provenienti dalla provincia di Caserta e oltre, che restano ammaliati nell’apprezzare le tantissime e pregiate opere esposte nelle sale. E ciò ripaga davvero tanto il Direttore Pietro Nuzzo che, con enormi sacrifici e tanto impegno, si prodiga per la gestione della struttura e per la complessa organizzazione degli eventi. Finalmente, dopo tante restrizioni, causa COVID, la Pinacoteca “Il Cuneo” torna al suo ruolo istituzionale di divulgatrice di cultura artistica nella nostra comunità. L’occasione è data dalla Mostra in omaggio a un grande artista napoletano, Armando De Stefano, docente emerito dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, deceduto l’anno scorso, alla veneranda età di 95 anni. È stata una occasione d’oro per il Direttore della Pinacoteca Prof. Pietro Nuzzo, per invitare tutte le scuole del mandamento a visitare non solo le opere della Mostra in atto ma di tutte le sale della raccolta di dipinti, sculture e vasi famosi di Emile Gallet, inventore dell’Art Nouveau, di notevole prestigio, che ornano l’intera struttura. Sono stati circa 200 alunni che, raccolti per classi di III, IV e V dell’Istituto “Bachelet”, si sono avvicendati, accompagnati dai rispettivi docenti, nel corso del mese di settembre 2022. L’interesse registrato da parte degli allievi è stato enorme per gli stimoli culturali sollecitati dalle opere esposte che il Direttore Nuzzo ha spiegato e descritto con competenza e passione ritornando al suo ruolo originale, questa volta non come docente di italiano e latino ma di Storia dell’Arte, di cui è intenditore, avendo scritto tre libri di arte, l’ultimo dei quali “Correnti e movimenti artistici dei nostri giorni” è stato donato a ciascun docente accompagnatore, unitamente al catalogo di De Stefano. Si è dialogato sulle tecniche pittoriche e scultoree da quella ad olio, acrilico, tempera, acquerello, tecniche miste, acque forti, fusione in bronzo a cera persa e di artisti del calibro di De Chirico, Dalì, Schifano, Brindisi, Treccani, Omiccioli, Abate, Novella Parigini e tanti altri, aprendo una buona visione di gran parte dell’Arte Moderna e Contemporanea. Gli allievi sono apparsi abbastanza interessati a prendere contatto diretto con opere e tecniche pittoriche le più disparate. Il Direttore Pietro Nuzzo, interpellato ha dichiarato: “Sono felicissimo di essere ritornato docente e di ciò ringrazio in primis la Preside del Bachelet, Pina Sgambato, grande appassionata d’arte, che ha dato la disponibilità di tante classi, ringrazio i docenti accompagnatori, alcuni miei ex colleghi e addirittura qualcuna mia ex allieva. Il mio scopo è divulgare l’Arte in tutte le sue estrinsecazioni per addolcire un po’ questo periodo di crisi in cui il nostro mondo sembra sia caduto e aprire la nostra cultura verso orizzonti nuovi che il genio umano produce giorno per giorno senza sosta. Mi auguro che questi momenti si ripetano spesso in tutta la nostra comunità e oltre, per divulgare, sempre più, l’attività culturale che la Pinacoteca si propone”. La Dirigente scolastica Prof.ssa Maria Giuseppa Sgambato, nel ringraziare il Prof. Pietro Nuzzo per aver offerto agli alunni questa significativa opportunità formativa, ha sottolineato: “L’anno scolastico 2022/23 è iniziato all’insegna dell’arte. Entusiasmante e positiva è risultata l’uscita didattica di diverse classi presso la Pinacoteca d’arte moderna e contemporanea “Il Cuneo” che ha organizzato una mostra antologica in omaggio all’illustre Armando De Stefano,  con opere ispirate alla Rivoluzione Napoletana del 1779 che hanno dato l’opportunità agli alunni e ai docenti di assaporare “…il gusto per una pittura costruita e curata, che nasce dal convincimento che l’opera d’arte è soprattutto oggetto di contemplazione e fonte di emozioni…” (Nino D’Antonio).

“L’appetito vien mangiando” recita un antico proverbio, che non si riferisce però solo al cibo ma a tutto ciò che può dare soddisfazione, che appassiona. Ed è quanto accaduto ai giovani e ai docenti che, trasferendo l’interesse e le emozioni provate, hanno coinvolto altri colleghi, tanto da chiedere alla Direzione della Pinacoteca altre giornate per la visita. Con la gentilezza e la disponibilità che da sempre lo contraddistinguono, il Prof. Nuzzo ha immediatamente prorogato la chiusura di un’altra settimana. In conclusione, si può affermare che al “Cuneo” la CULTURA continua a VINCERE!

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