Mar. Giu 18th, 2024

Con particolare emozione ritorno a scrivere sulla problematica inerente all’Ave Gratia Plena, con un’abissale differenza: negli anni passati ci si preoccupava di salvare il nosocomio sanfeliciano, ripetutamente mortificato. Le tante eccellenze esistenti, che contribuivano a rendere l’ospedale un fiore all’occhiello della Regione Campania, venivano di colpo trasferite altrove, provocando un notevole disagio alla numerosa utenza. Oggi, invece, ne parliamo in termini positivi, esaltanti, grazie soprattutto a quanti si stanno adoperando per tenere in vita una creatura che ha tanto, ma davvero tanto, da dare a quanti sono in difficoltà. Un plauso, quindi, è dovuto alla nuova Dirigenza dell’ASL CE: in primis il Manager Amedeo Blasotti, il Direttore Sanitario Aziendale, Dr. Vincenzo Iodice, il Direttore Amministrativo, Dr. Giuseppe Tarantino, i Primari e il personale infermieristico. 

Questo positivo rilancio dell’Ave Gratia Plena rappresenta un concreto e significativo contributo a beneficio della salute di una comunità, quella dell’est maddalonese, che conta circa 50mila cittadini. Non solo, ma anche di cittadini del beneventano e del napoletano che possono raggiungere facilmente la struttura, data la sua posizione strategica. Per dovere d’informazione, ricordiamo che presso l’ospedale in Via Roma di San Felice a Cancello (Caserta), è in piena attività il “Pain Control Center – Hospice”, la nuovissima struttura sanitaria per la “Terapia del dolore”, egregiamente diretta dal Primario Giovanni Sarcinella, dove, a breve, saranno attivate le Unità di Cure Palliative Domiciliari, costituite da medici e infermieri che, dotati di specifici dispositivi sanitari, raggiungeranno i pazienti neoplastici al proprio domicilio per soddisfare le ultime linee guida ministeriali, evitando così ricoveri impropri.

A piano terra, poi, sono operativi: la Postazione di Primo Soccorso (PSAUT), dove il personale tutto opera con professionalità, ed è sempre pronto a fare la propria parte sul territorio in modo esemplare. Da evidenziare, poi, che spesso si trova a gestire situazioni non facili, nonostante il rispetto che mostra sempre nei confronti dei pazienti. Chi scrive ha provato sulla propria pelle la competenza e la bravura dei medici: un esame consigliato ed eseguito dopo un semplice controllo, ha evitato serie e gravi conseguenze. E proprio il PSAUT, recentemente, è stato dotato di due nuovi macchinari che rendono possibile l’effettuazione di esami specifici e importantissimi per la diagnosi e il trattamento di selezionati pazienti e, nella fattispecie, l’esecuzione dell’E.G.A. (Emogas-Analisi arterioso) che consente di avere in pochi istanti notizie circa i parametri ematochimici fondamentali (emocromo, elettroliti, Emoglobina,etc.) e per l’esecuzione della Troponinemia (enzima basilare per diagnosticare l’infarto acuto al miocardio).

A seguire ci sono le stanze destinate al SAUT – Servizio 118 e al CUP (Centro Unico di Prenotazione). Sul piano rialzato si trova il Poliambulatorio con la Geriatria dove si alternano i Dott.ri Moniello e Tecchia; Ecodoppler, Dott. Moniello; Centro Prelievi; Vulnologia, Dott. Marchese; Pneumologia, Dott. Piscitelli; Cardiologia con i Dott.ri Sannino, Crisci, Campagnuolo e Bortone; Ematologia, Dott. Iovane; Urologia (Visite-Uroflussimetrie), Dott. Iadevaia; Dermatologia (Visite dermatologiche-Osservazione in Epiluminescenza-Ciclocrioterapia-Cabina per la psoriasi), Dott. Petrillo; Oncologia (equipe diretta dal Dott. Salvatore Feliciano); Otorino (visite e laringoscopia), Dott. Fucci; Allergologia e Pneumologia, Dott. Squitieri; Pneumologia (visita pneumologica- spirometria-emogassanalisi), Dott. Fusco. Al primo piano trovasi il Reparto di Oncologia, la Farmacia, gli Uffici di Economato e la Direzione Sanitaria. Al secondo piano Dialisi, Lungodegenza e la Riabilitazione cardiologica, in attesa di trasferimento al terzo piano ove sono in corso lavori di ristrutturazione.  Importante, inoltre, l’U.O.C. di Diagnostica per Immagini, di cui è Direttore il Dott. Ciro Stavolo.

La strada intrapresa è quella giusta, per cui l’intera utenza e, in particolare, gli anziani soli e in difficoltà, potranno, invece di raggiungere ospedali molto distanti, recarsi al nosocomio sanfeliciano e trovare qui, a due passi da casa, la migliore e più qualificata assistenza.

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