Mar. Apr 16th, 2024

“E chi ve po’ scurda’ uocchie c’arraggiunate senza parlà? senza parlà?” (testo di A. Falcone Fieni, 1904).

“Voce che te ’ncanta  pe’ tutt’ ’a serata e t’ammalia, pure, pe’ tutt’ ’a nuttata”.

“Vocca che t’attira cu ‘nu sorriso sornione e te trascina comm’ appriess’ a n’aquilone”.

“E tuorn’ bambino cu l’animo d’ ‘o sognatore e nun te mitt’ scuorn’ se sient’, ’n ’ata vota, ’o palpito d’ ‘o core. (testi di Cecco Gambizzato, 2024).

Questo breve prologo per informare i nostri lettori che da venerdì 1 a domenica 10 marzo duemila24, Serena Autieri, come l’Orchidea, simbolo di bellezza, eleganza e amore, affascinerà il numeroso pubblico che sicuramente accorrerà al Teatro Augusteo di Napoli, nella Piazzetta Duca d’Aosta 263, per assistere a “My fair Lady”, uno spettacolo al femminile ma che ha tanto da dire anche agli uomini, uno spettacolo che fa innamorare. Una favola senza tempo, un musical perfetto.

Serena Autieri, un’artista completa che recita, balla e canta, certamente non ha bisogno di presentazione. Tra i tanti riconoscimenti, ci piace segnalare che ha rappresentato l’Italia per la grande cerimonia del Columbus Day di New York, con un concerto dal vivo al Manhattan Center. Dall’Ufficio stampa e comunicazione, egregiamente diretto da Marco Calafiore, apprendiamo che “Serena Autieri interpreta, in un magico connubio fisico e sentimentale, Eliza Doolittle, la povera fioraia che attraverso la sua determinazione e la sua sfrontatezza fa breccia nel cuore dell’ostico professor Henry Higgins, interpretato splendidamente da Ivan Castiglione. Nel meraviglioso affresco dello spettacolo si liberano la genialità e la verve di Manlio Dovì, nei panni del Colonnello Pickering; e il talento multiforme di Gianfranco Phino, nel ruolo Alfred Doolittle. Il cast è impreziosito dalla partecipazione straordinaria di Fioretta Mari, esilarante e tagliente Mrs. Higgins. Clara Galante e Luca Bacci interpretano rispettivamente Mrs. Pearce e Freddy Eynsford-Hill. La direzione visionaria avvolge lo spettatore in una dimensione sospesa e sognante, attraverso una concezione delle scene e delle luci inedita e meccanicamente sorprendente. Il nuovo adattamento è opera di Vincenzo Incenzo, che ha concepito una profonda trasposizione linguistica per esaltare il significato e il suono originari dell’Opera. Le coreografie sono state affidate all’immaginazione poetica e alla versatilità di Gianni Santucci che, con la sua visione di teatro totale, ha disegnato un mondo classico e modernissimo allo stesso tempo. Le melodie dell’opera sono veri e propri diamanti incastonati nella storia della musica e faranno viaggiare in un sogno senza tempo. La direzione delle musiche è del M° Enzo Campagnoli, con la supervisione musicale del M° Maurizio Sansone. Accuratissima e ricca di intuizioni anche la ricostruzione dei costumi, opera della costumista Silvia Frattolillo. ‘My fair Lady’ nella sua nuova, affascinante e spettacolare versione è pronta a far battere i cuori e a commuovere il pubblico italiano di ogni età. Impossibile non vederlo con chi si ama. Impossibile non uscire cantando”.

Per concludere, l’appuntamento con la dolcissima Serena è assolutamente da non perdere, per non rinunciare alle bellissime sensazioni scatenate dalla Sua vista e dal Suo ascolto, che riportano alla mente versi memorabili ed eterni o ispirano nuove creazioni poetiche come quelli e quelle citate nel prologo. Tichet al botteghino del teatro: Platea 48,00euro; Galleria 37,00euro. Per info: 081/1414243.

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